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Il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco si è formato nel 1984 su proposta di un gruppo di docenti dell'Istituto di Chimica Farmaceutica e Tossicologica. In esso sono confluiti tutti gli appartenenti al suddetto Istituto. In anni successivi hanno aderito al Dipartimento i docenti e il personale dell'Istituto di Chimica Farmaceutica Applicata e Farmacologia.

Attualmente il Dipartimento comprende circa il 75% dei docenti della ex-Facoltà di Farmacia, organizza e gestisce quasi tutti i Laboratori sperimentali didattici della ex-Facoltà, nonché l'aula informatica, e nell'anno 2015-2016 ha portato alla discussione di Laurea per i tre corsi di Laurea Magistrale 172 studenti/esse.

L'organico del personale docente del Dipartimento risulta composto da undici Professori/esse Ordinari/e, sedici Professori/esse Associati/e, trentuno Ricercatrici/tori a tempo determinato e indeterminato e 1 Lettrice di madre lingua; nonostante il notevole carico didattico, l'impegno dei/lle ricercatori/trici del Dipartimento fa comunque sì che la ricerca sia, come dimostrato di seguito, di ottimo livello, confortata da risultati anche brillanti in campo nazionale e internazionale.

Al Dipartimento afferiscono anche i Corsi di Perfezionamento in "Farmacista ospedaliero di reparto" e "Farmacia di comunità", la Scuola di Specializzazione in "Farmacia Ospedaliera" e il Master in "Farmacia Territoriale".

Presso il Dipartimento operano i/le dottorandi/e del Dottorato in "Scienze Farmaceutiche e Biomolecolari".

 

OBIETTIVI DI RICERCA

Il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco (DSTF) ad oggi è composto da 63 docenti e ricercatori/trici appartenenti ai seguenti Settori Scientifico Disciplinari (SSD):

-          BIO/09 Fisiologia

-          BIO/10 Biochimica

-          BIO/14 Farmacologia

-          BIO/15 Biologia Farmaceutica

-          CHIM/01 Chimica Analitica

-          CHIM/06 Chimica Organica

-          CHIM/08 Chimica Farmaceutica

-          CHIM/09 Farmaceutico Tecnologico Applicativo

-          CHIM/10 Chimica degli Alimenti

Il DSTF si basa su una piattaforma tecnologica multidisciplinare finalizzata alla progettazione ed alla realizzazione di nuove molecole bio-attive e dei loro metaboliti, allo studio del meccanismo che sta alla base della loro azione, allo sviluppo di nuovi farmaci di origine naturale e sintetica e di strategie innovative di drug delivery e sistemi nanotecnologici; all'isolamento e all'identificazione di sostanze naturali ed allo studio delle loro interazioni biologiche; alla caratterizzazione chimica degli alimenti ed allo sviluppo di nuove formulazioni cosmetiche. La piattaforma si articola operativamente in differenti settori quali:

-          sviluppo di processi sostenibili a basso impatto ambientale;

-          progettazione, sintesi, caratterizzazione analitica e strutturale di composti bioattivi e dei loro metaboliti;

-          veicolazione e sviluppo formulativo di molecole biologicamente attive;

-          profilo biochimico delle interazioni tra le molecole bioattive;

-          neuroscienze molecolari e biosensoristica cellulare;

-          profilo genetico/genomico, cinetico dinamico, tossicologico e terapeutico di sostanze farmacologicamente attive;

-          identificazione e caratterizzazione di sostanze di origine naturale biologicamente attive;

-          studio della composizione chimica degli alimenti con particolare attenzione ai costituenti biologicamente attivi;

-          sviluppo di sistemi innovativi per la veicolazione di molecole di interesse cosmetico.

Il DSTF ha competenze che ricoprono l'intero arco di sviluppo del farmaco, dal drug design alla farmacologia clinica, ed è in grado di valutare l'attività funzionale anche mediante la sperimentazione animale. La multidisciplinarietà del DSTF consente la realizzazione di progetti di ricerca i cui obiettivi hanno carattere di interdisciplinarietà: non solo i farmaci, ma anche i fitoderivati, gli alimenti ed i cosmetici. La mission del DSTF è lo sviluppo di strategie chimiche, farmacologiche e tecnologiche per il mantenimento del benessere psico-fisico dell'individuo e la correzione delle sue alterazioni fisio-patologiche con un significativo impatto sociale.

Il DSTF opera in un contesto di relazioni internazionali, sia dei/lle singoli/e ricercatori/trici, sia dei gruppi di ricerca, sia come intese formali con altri enti. La rete delle relazioni internazionali consente la realizzazione di progetti competitivi e favorisce la mobilità dei/lle ricercatori/trici.

L'attività del DSTF è anche fortemente legata al territorio di appartenenza come attestato dalle consolidate relazioni con le strutture assistenziali regionali (ASL, ASO, AOU), con l'Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, con Centri/Enti di Ricerca Regionali (Bioindustry Park di Colleretto Giacosa, Centro Regionale Antidoping di Orbassano, IRCCS di Candiolo, Istituto Zooprofilattico di Piemonte Liguria e Valle d'Aosta, INRIM di Torino), con gli Ordini Professionali (Farmacisti, Medici, Chimici, Biologi), con le associazioni di categoria (Federfarma, Federchimica, Farmaservizi, Cosmetica Italia) e soprattutto con industrie farmaceutiche, chimiche, alimentari e cosmetiche di rilevanza nazionale ed internazionale presenti nel territorio. 

 

 

La struttura organizzativa del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco (DSTF) si basa su tre Organi ai quali spetta ogni attribuzione in materia di organizzazione e gestione delle attività di ricerca e delle attività didattiche: il Consiglio di Dipartimento, il Direttore del Dipartimento e la Giunta del Dipartimento.

Fanno parte del Dipartimento anche i seguenti organi e strutture.

La Commissione per la Ricerca è un organo di programmazione e coordinamento delle attività di ricerca del DSTF e ha il compito di fornire pareri alla Giunta e al Consiglio di Dipartimento e agli organi di valutazione. Collabora alla redazione della programmazione annuale e del piano triennale del DSTF e alle revisioni del progetto scientifico-culturale; favorisce l'aggregazione efficiente delle risorse e del personale del DSTF in relazione a specifici obiettivi; cura la promozione degli scambi internazionali. Per ulteriori dettagli sulla composizione, le competenze e le deliberazioni della Commissione per la Ricerca si rimanda al Regolamento di Funzionamento del Dipartimento. 

La Commissione per la Didattica è un organo di programmazione e coordinamento dell'attività didattica del DSTF e ha il compito di fornire pareri alla Giunta e al Consiglio di Dipartimento e agli organi di valutazione. Collabora congiuntamente alla Commissione per la Ricerca alla redazione della programmazione annuale e del piano triennale del DSTF.

Per ulteriori dettagli sulla composizione, le competenze e le deliberazioni della Commissione per la Didattica si rimanda al Regolamento di Funzionamento del DSTF.

Il DSTF ha formato il Gruppo di Riesame composto da Direttore, Vicedirettore alla Ricerca, uno Spoke e due componenti della Commissione per la Ricerca. Quale espressione congiunta del Direttore e della Commissione per la Ricerca, il Gruppo di Riesame elabora periodicamente documenti di valutazione dell'attività di Ricerca da trasmettere alla Commissione per la Ricerca. 

Il DSTF si avvale dell'opera di personale tecnico e amministrativo che fornisce i Servizi Generali e Tecnici per la Ricerca e per la Didattica, i servizi bibliotecari, i servizi di supporto informatico e di gestione delle apparecchiature di laboratorio. Inoltre, per le procedure di carattere amministrativo e contabile, il DSTF si avvale del Centro Servizi (CS) Interdipartimentale.  Ulteriori informazioni sono disponibili nella Sezione Struttura Organizzativa e nella Sezione Servizi e Strutture, nel menù principale.

 

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Fino al 1800 lo studio dell'arte farmaceutica era affidato all'iniziativa del candidato alla professione ed alle cure e responsabilità di uno speziale già patentato, nella cui bottega il giovane compiva il suo tirocinio. Ma fin dai tempi in cui la farmacia incominciava ad assumere forma e funzione le autorità si erano preoccupate di assicurarsi del grado delle conoscenze raggiunte dal candidato. Col passare dei secoli tale preoccupazione si è espressa con interventi sempre più precisi fino a giungere gradualmente alle Scuole di farmacia, che soltanto in epoca più recente assunsero il titolo accademicamente più appropriato di Facoltà.

Già fra le norme degli statuti cittadini medievali si trovano precisi riferimenti al divieto di esercitare la spezieria senza prima essere stati esaminati dal Collegio medico.

Verso la metà del XVI secolo vengono emanate in Piemonte delle disposizioni in materia sanitaria riguardanti tutti gli stati che erano ritornati sotto il dominio della casa Savoia con le Lettere patenti del duca Emanuele Filiberto del 28 marzo 1564, le quali stabilivano che "nisuno ardisca ne presuma exercitar l'arte di Speciaro che prima non sii approvato per li detti medici collegiati".

L'emanazione del Regio decreto 3 dicembre 1874 stabiliva che tutte le Scuole di farmacia conferivano il Diploma di farmacia, mentre la Laurea in chimica e farmacia era conferita solo da alcune Scuole, tra cui quella dell'Università di Torino. Questo decreto definiva la durata degli studi per il Diploma di farmacista in quattro anni, di cui l'ultimo di pratica. Gli studi per la Laurea in chimica e farmacia avevano invece la durata di cinque anni, divisi in un triennio e un biennio durante il quale veniva seguita per un anno anche la pratica. Lo sviluppo degli studi rendeva ad un certo punto necessario un ampliamento che si ebbe con il trasferimento dell'Istituto di chimica farmaceutica e tossicologica dagli angusti spazi di via San Francesco da Paola nell'attuale sede di corso Raffaello che fu inaugurata il 15 novembre 1894. E fu in questa sede che nel 1924 venne fondato il primo Laboratorio di tecnica farmaceutica in Italia, diretto per lunghi anni dal suo fondatore Francesco Nicola. La situazione degli studi, salvo piccole variazioni di non grande rilievo, rimase tale fino all'emanazione del Testo unico sull'istruzione superiore del 31 agosto 1933, quando le Scuole di farmacia assunsero anche formalmente il nome di facoltà di Farmacia. La durata del corso di laurea fu stabilito in quattro anni, mentre il corso di Diploma di farmacia non venne più tenuto, pur essendo stato formalmente abolito soltanto negli anni 1970.

 

PHOTOGALLERY DEL DIPARTIMENTO

In questa sezione è possibile visionare alcune fotografie relative alla struttura e alle attività interne al Dipartimento

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20/02/2019 08:24
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